Ipnosi

IPNOSI 2

Curarsi con l’ipnosi

“C’è qualcosa che sapete, ma che non sapete di sapere. Quando scoprite ciò che sapevate, ma non sapevate di sapere, sapete di poter incominciare.” 

(Milton H. Erickson)

IPNOSI 4Si può definire l’ipnosi come un processo psicologico che porta il paziente ad utilizzare le proprie associazioni mentali, ricordi e potenzialità per raggiungere un determinato fine terapeutico. Il paziente risolve il suo problema attraverso  l’utilizzazione di capacità già proprie ma che non vengono riconosciute e comprese e dunque rimangono inespresse.

Ipnosi? E se perdo il controllo di me stesso?

Seppur vi siano molte descrizioni che tentano di definire l’Ipnosi, è corretto affermare che si tratta di uno stato naturale di coscienza che subentra quando la nostra mente si concentra e si focalizza internamente.

Fondamentalmente, non esiste un’unica teoria che consolida tutte le sfacettature di quest’ affascinante Arte e ciò è forse una delle molteplici cause di così tanta disinformazione sull’argomento.

 LUOGHI COMUNI FUORVIANTI E RISPOSTE:

In Ipnosi sono addormentato?

Assolutamente No.

Questa è una delle più comuni convinzioni errate. Agli inizi del 1800, il medico chirurgo James Braid, considerato uno dei pionieri dell’ipnoterapia, adottò ed introdusse il termine Ipnotismo (come abbreviazione di Neuro-Ipnotismo) in quanto, al tempo, riteneva che il “sonno dei nervi” fosse analogo al sonno fisiologico. Il termine deriva infatti dal Greco “Hypnos” e significa sonno. In ipnosi, la frequenza delle onde cerebrali cambia dallo stato Alpha (trance leggera a circa 15-20 hz) allo stato più profondo (Theta a circa 10-15 hz), ed allo stato Delta (2-10 hz). Al di sotto di questa soglia v’è il sonno profondo. In altre parole, le differenze potrebbero essere denominate come segue: stato di trance leggera, stato di trance moderata, stato di trance profonda (sino ad arrivare al sonno).

In sintesi, l’Ipnosi non è equipollente al sonno. Vi sono solo alcune similitudini dal punto di vista fisiologico. Ad esempio: rallentamento del respiro, rilassamento muscolare, rapidi movimenti degli occhi sotto le palpebre chiuse, et cetera. L’Ipnosi è uno stato naturale di rilassamento mentre sonno è equivalente ad essere addormentati, a dormire. Pur ristoratore possa essere quando se ne ha necessità, in Ipnosi non si è addormentati ma si ha l’esperienza di un profondo stato di rilassamento.

In Ipnosi perdo il controllo o incosciente?

Assolutamente No.

La paura più diffusa per quanto riguarda la trance ipnotica è proprio quella di perdere il controllo. Ciò non accade. La totale padronanza o controllo di Sé stessi viene mantenuta durante tutta l’esperienza ipnotica.

In Ipnosi è possibile che venga costretta a dire o fare qualcosa contro la mia volontà?

Assolutamente No.

L’Ipnosi è uno sforzo deliberato e collaborativo per il raggiungimento degli obiettivi concordati. La persona che si trova in Ipnosi ha il totale controllo e può decidere di uscire dallo stato ipnotico di trance se, e quando, vuole o desidera. La persona che si trova in uno stato ipnotico di trance non può esser condizionata a far ciò che ritiene inaccettabile o violare i propri valori e codici morali o etici.

(NB: La manipolazione della mente ed il lavaggio del cervello, così come svariate tecniche di influenza e persuasione esistono e sono molto potenti. Devono però sussistere determinate condizioni e contesti per le quali questo tipo di condizionamenti vengano esercitati. Ciò non rientra certamente nell’ambito terapeutico).

L’Ipnosi è pericolosa?

Assolutamente No.

Come premessa, è certamente consigliato valutare la professionalità e le competenze di chi esercita l’Ipnosi. Oggigiorno, vi sono molti ciarlatani che s’improvvisano esperti di qualsivoglia disciplina per i loro scopi personali. In ogni modo, l’Ipnosi in sé non è assolutamente pericolosa. Non v’è alcuna evidenza clinica (né altro) che l’ipnosi abbia alcuna contro indicazione o che possa esser utilizzata per manipolar la mente (come accade in varie pellicole, films) e costringer qualcuno ad agire contro i propri principi morali o volontà o altro.

E’ possibile ch’io diventi dipendente nella figura dell’ipnoterapeuta o ipnotista?

Gli obiettivi di fondo sono quelli di aiutare la persona a risolvere i propri conflitti e ad aver più fiducia in Sé stessi. A dar valore al proprio Sé, verso l’Auto-Realizzazione ed a condurre una Vita non condizionata dalle dipendenze, non quello di crearne di nuove!

(NB: Attenzione! Al mondo, non tutti esercitano entro i parametri di un codice professionale etico e morale).

E’ vero che solo alcune persone possono essere ipnotizzate?

Fondamentalmente No. In qualità di esseri umani, siamo sempre in uno stato di trance e passiamo da uno stato all’altro di trance ipnotica, giornalmente. Statisticamente, all’incirca 15% della popolazione è molto ricettiva e riesce ad entrar rapidamente in uno stato di trance profonda, il 70% sono moderatamente ricettivi e la ricettività del restante 15% è minima (ma può migliorare con il tempo).

L’Ipnosi è una terapia?

L’Ipnosi viene considerata un valido strumento o metodo che può essere utilizzato in svariati modi ed a fianco di altre terapie per il raggiungimento di determinati scopi o obiettivi.

E’ possibile ch’io rimanga bloccata in Ipnosi?

Assolutamente No.

L’Ipnosi è uno stato naturale di coscienza che subentra quando la nostra mente si concentra e si focalizza internamente (o anche esteriormente) da te totalmente controllato.

L’Ipnosi è sempre utilizzata per accedere alle Vite Passate?

Seppur l’ipnosi è un metodo tradizionale per esplorare le vite passate e collegato alla pratica della regressione spirituale alla vita fra le vite per accedere alle proprie memorie animiche, questa metodologia non è assolutamente indispensabile. Infatti, il termine più corretto sarebbe Terapia della Regressione, anziché Ipnosi Regressiva.

Con l’Ipnosi posso ricordare esattamente tutto quanto mi è accaduto in passato?

Anche in questo caso, le pellicole di Hollywood e gli spettacoli da palcoscenico non aiutano ad una comprensione corretta del fenomeno. La parte inconscia della nostra mente è paragonabile ad un serbatoio che contiene tutte le nostre esperienze e memorie. E’ la nostra parte intuitiva e creativa, che elabora le informazioni a livello simbolico e metaforico e ch’è resposabile di moltissime funzioni automatiche del nostro Essere. A scapito di eventuali interferenze della parte conscia durante la sessione ipnotica v’è da sottolineare che la nostra mente non “prende” le esperienze e le immagazzina obiettivamente. Le nostre esperienze sono tutte di natura soggettiva e dunque, le nostre memorie sono immagazzinate sulle basi delle nostre percezioni soggettive. Come tali, sono soggette a generalizzazioni e distorsioni.

 Per concludere, come detto v’è molta disinformazione su questa affascinante disciplina che potrebbe esser definita l’Arte del Rilassamento. Pregiudizi, convinzioni errate e disinformazione sull’argomento hanno portato molti ad associare l’ipnosi con fenomeni strani e misteriosi, con spettacoli da palcoscenico, manipolazione della mente, ed altro ancora. Al contrario, lo stato ipnotico di trance è uno stato perfettamente naturale per noi tutti. Si tratta di uno stato naturale di coscienza che subentra quando la nostra mente si concentra e si focalizza internamente.

Tutto ciò che abbiamo bisogno di sapere si trova nella nostra mente. Per quanto concerne la filosofia metafisica, la differenza sostanziale fra mente conscia e inconscio può esser riconducibile al fatto che, nell’arco degli anni, abbiamo dimenticato come ascoltarci. A basarci sul materialismo e sulle apparenze esterne, invece che ascoltare il nostro Sé superiore e riconnetterci con la nostra pura e Divina Essenza.

Accedere alle nostre memorie animiche alla ricerca della Saggezza interiore significa saper ascoltare il nostro Cuore e non solo quanto professa la nostra testa pensante.

L’ ipnosi viene eseguita da:

foto222Dott.ssa Irene Armato


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